martedì 29 novembre 2011

Malinconie sparse

A volte mi scende giù un po' di malinconia, sapete, quella infame che non fai in tempo a vederla da lontano e già si è infilata sotto il maglione, lungo la spina dorsale, come il rivolo d'acqua fredda al primo gavettone fuori scuola.
La serata era andata alla grande fino ad ora. Io ed Amando ci siamo visti "Across the universe". Decisamente uno dei miei film preferiti. Ha cominciato a mancarmi un po' il mio uomo, il mio ragazzo. Il Rufo. 
Tra una settimana grazie al cielo sale a trovarmi. Lo porterò in giro a vedere i miei posti in questa città, andremo all'opera e se ci gira anche al cinema. Potrei fargli mangiare giapponese o potremmo infrattarci in qualche losca fraschetta. Andremo a fare il pranzo dell'immacolata a casa di altri amici fuori sede, se avrò bisogno di cinque minuti per lavarmi i capelli lo lascerò a fumare con i miei amici e lo spierò dalla finestra, sembrerà così a suo agio con loro. Una sera vorrò stare in panciolle con lui, come quando stavo a casa, senza far nulla di particolare, godendoci una finta quotidianità. 
La cosa più brutta è l dover fare gli equilibristi nei rapporti con gli amici, non saranno mai veramente amici amici ma conoscenze. Lui è il ragazzo lontano 500km che ogni tanto mi porto qui a Roma. 
Però mi godo questi momenti, insomma abbiamo incrementato di molto il Quality time.
Ma ciò non toglie che a volte avrei solo voglia di farmi coccolare da lui.
                                                                                             Midori
P.S.Lui arriva domenica. in concomitanza col mio ciclo. Vojo morì

2 commenti:

  1. eh, il ciclo sa sempre quando arrivare...bastardo!!! Baci!

    RispondiElimina
  2. E' vero! Per esempio quando si va al mare! Arriva sempre!! Complimenti per il blog molto carinO! Ti segnalo che è partito il mio primo giveaway! Baci

    RispondiElimina