venerdì 16 marzo 2012

Colpo di fulmine - Alex V

Era una ragazza dolce e solare. E aveva 15 anni. Aveva anche un gran nasone, cosa che la faceva sentire alquanto inadeguata alla vita sentimentale. Però lui era così bello! Occhi verdi, riccioli neri, moto yamaha rossa fiammante. E 20 anni. Quell'estate andava al mare solo per vedere lui, nel lido a fianco al suo, e magari parlarci un po' di fronte a un gelato. Aveva anche la fortuna di essere nello stesso gruppo di amici!
Le sue amiche tutte le volte che la vedevano sospirare dietro quel metro e novanta di puro ingegno (eh sì, il ragazzo studiava ingegneria), le dicevano:
- Ma come fa a piacerti uno musone così! Pare sempre incazzato!
Eh, ma non c'era storia. Le piaceva veramente tanto. Non sapeva se si vedesse o meno, però lui la considerava abbastanza. Cioè, certi giorni non la considerava proprio e altri sì. Lei non si faceva avanti perché non si considerava all'altezza.
Ma si sa, le cottarelle in un gruppo di amici non rimangono segrete a lungo.
Una sera il gruppo decise di fare un falò sulla spiaggia. Tra chitarra, canzoni e roba sbruciacchiata ad arte, le coppie si appartarono, gli altri continuarono a cantare, e lui le chiese di fare una passeggiata. Da soli.
E così camminarono vicini, fianco a fianco, sulla battigia, a piedi nudi e al buio. Il mare una tavola nera, le stelle, la luna, ovviamente, piena. In questi casi c'è sempre la luna piena. E quella sera c'era anche qualcuno che sparava fuochi artificiali.
- Sai, io lo so cosa pensi: pensi che adesso io ti dirò che sei bellissima, pensi che ci baceremo e che da questo bacio nascerà una storia d'amore, che magari durerà tutta la vita. Ecco, adesso mi spiace deluderti, ma tutto questo non succederà mai: noi non avremo mai una storia.
Lei non disse una parola. Tornò a casa con gli altri amici , si mise sotto le coperte nel suo lettino e pianse.
CHE STRONZO!
Ditelo, perché la protagonista di questa storia è MiaMadre e lo stronzo in questione MioPadre. Si sono messi insieme un mese dopo quest'episodio e son 30 anni che MiaMadre è ancora fulminata. Perché per stare con MioPadre bisogna essere fulminati (babbo, ti voglio tanto tanto bene ma a volte sei un po' pesante da sopportare, figurati star con te dopo che ti sei prodotto in un'uscita come questa!)
In ogni caso,questa storia dimostra che:
- i colpi di fulmine rincoglioniscono (se non fosse stata fulminata, MiaMadre col cavolo che ci starebbe ancora)
- la coerenza non fa parte del mio bagaglio genetico (almeno per parte di padre)
- l'innamorarmi di ingegneri invece ha per gran parte una ragione genetica
- Mai dire Mai, soprattutto perché poi si avvera il contrario

Alex V

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