lunedì 25 giugno 2012

There's no place like home(s)

Ho chiuso le valigie.
Ho controllato in maniera ossessiva compulsiva di non aver dimenticato nulla.
Ho infilato le mie nuove scarpe verdi.
Ed è arrivato il momento di andare.
Sbatto i tacchi tre volte e si torna nel mio personale Kansas. Ma siccome non sono Dorothy e, per quanto belle, le scarpette non sono magiche, mi sciropperò ore ed ore di treno.

So già che prima di chiudere la porta alle mie spalle, mi verrà u po' da piangere, anche se trnerò qui tra tre mesi. Ma che volete da me, anche qui è casa.

                                                                     Midori
P.s. Lo so che home è uncountable, non sono così gnurant, però quella s finale rende l'idea.

3 commenti:

  1. Buon estate e buona vacanze!!! :-D

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  2. è giusto sentirsi a casa anche dove non si ha la residenza ma si passa la maggior parte del tempo. "Casa" è uno stato mentale, non un luogo ed è giusto e sano riuscire a portarlo sempre con sè, anzichè vivere nell'eterna nostalgia.

    Fai buon viaggio e buone vacanze!

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  3. Giustissimo sentire di avere due home(s) nel tuo caso. Penso di aver provato la stessa cosa in passato. Ci sta tutta!

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