mercoledì 29 agosto 2012

Istanbul- Lost in

Scriverei volentieri qualcosa su quello che faccio e i giri e le emozioni in questa città, sul fatto che sono persa letteralmente (e non) di Istanbul e dei turchi, e qui è tutto un unico lungo party inframezzato da intermezzi medici.
Scriverei volentieri, ma sono troppo stanca per capirci qualcosa davvero.
Scriverei volentieri, ma lo rifarò quando non avrò così tanto sonno.

Alex V

martedì 28 agosto 2012

Edipo

-Pronto, casa Pa.
-Salve, volevo sapere se c'è il dottoV Baba.
-No, al momento è in ospedale.
-CaVa, lo posso chiamaVe sul cellulaVe?
-Certamente.
-Gentilissima.

Più tardi quella se3ra.
-Ma oggi ha chiamato qui un tipo con la r moscia?
-Si baba.
-Chi ha risposto?
-Io.
-Bene.
-Perchè?
-Niente, mi ha chiamato e mi ha detto, cito testualmente: "CaVo, ti sei messo con una Vagazzina eh! Vecchio MandVillo! Quanti anni ha la tua nuova moglie?"


Complesso di Edipo. Lo stai facendo bene.

                                                                                             Midori

P.S. pER PROBLEMI ALLA LINEA Internet di casa Pa si avrà discontinuità nei post, come anche credo avrete già notato. Io e Lucia ci scusiamo per il disagio.

lunedì 27 agosto 2012

Istanbul: the infinite city

WOW
Questa è stata la mia prima impressione su quella indescrivibile ma soprattutto infinita città che è Istanbul: 13 milioni di persone e sentirli tutti, quando atterri e non vedi altro che case su case e bosforo e case e intorno colline. Anche a guardarla dall'alto già si sente che è una città viva.
Poi atterri, e il tipo che ti controlla il passaporto è uno schianto: siamo sicuri che sia turco?
Ho passato una settimana a sentirmi dire "Ah, adesso vai dai turchi! Bleah!"...Col ca...: quel tipo era uno schianto! E non è mica l'unico! In questo crogiuolo di razze sono venuti fuori di quei tipi che...altro WOW!
E poi di una gentilezza! Altro che fumare come un turco o bestemmiare come un turco (in un bagno alla turca), un cliché che bisognerebbe inventare è Essere ospitali come un turco!
Perché è tutto bellissimo, ma non poteva mancare l'avventura di inzio viaggio: uno dei ragazzi con cui ero in taxi (il target di questa settimana più che medicina sarà social life, sappiatelo) ha deciso di intavolare una conversazione con il tassista, per essere gentile. Cosa da non fare mai (come io già avevo imparato in Cina, ma questa è un'altra storia), visto che non parlano inglese. Soprattutto non aggiungere mai "How far is Taksim Square" perché quelli capiscono che là devi andare e là ti lasciano, anche se tutti gli altri sono a Opkapi (credo si chiami così, poi controllerò). Comunque, alla fine siamo arrivati dove volevamo arrivare, anche grazie a due ragazze del posto che ci hanno aiutato di loro spontanea volontà, scarrozzandoci in giro.
Come prima impressione, non è positiva: di più!
E stasera mi aspetta la degustazione culinaria, e anche lì son proprio curiosa!
I seminari sono interessanti e comprensibili, e poi di giorno farebbe troppo caldo per girare.
L'unica vera pecca è il mio cellulare che non invia e non riceve, ma pazienza (smartphone che sei tutto meno che smart), anche perché in meno di due ore una ragazza belga mi ha detto che il mio è un very good english (si è stupita quando le ho detto che ero italiana) e questo basta a rallegrarmi a pieno la giornata, nonché la settimana.
Appena posso aggiorno,
baci dal bosforo (anche se io sto su una collina ché sembra di essere nel bel mezzo di una foresta tedesca!)
 
Alex V 

domenica 26 agosto 2012

Partenza!

-Uff! Adesso parti e te ne stai una settimana in Turchia! E io sono già a Roma! Quando torni?
-Bhè,dai MioUomo, non preoccuparti...tra l'altro, al ritorno faccio scalo di un paio d'ore a Roma...
-dove? a Ciampino?
-No, Fiumicino...arrivo per le 7 del mattino, riparto alle 10 e mezza...magari vieni e ci facciamo una colazione al bar dell'aeroporto, ti va?
-Sinceramente: sono stanco al solo pensiero
-E allora attaccati! Tanto io vado una settimana in Turchia...
-Stronza. Fai buon viaggio.
E divertiti.

Quando questo post verrà pubblicato io sarò già lontana.
Sarò al confine ultimo tra Oriente e Occidente, dove tutto si incontra e si mescola.
Sarò a Istanbul.

Gente, come sono esaltata!

Non so se avrò preparato qualche piccolo post da mettere su questa settimana, non so se riuscirò a dare notizie di me al di là di qualche twìt. Ma tanto ci sono sempre Midori (non vedo l'ora di rivederti e raccontarti tutto a modino con calma di fronte a un'ottima tazza di the ;) ) e Lucia, quindi siete in ottime mani.

Alex V

sabato 25 agosto 2012

Tutto il calcio minuto per minuto- Ultra punti di vista

Juve-Parma.
Rigore a favore della Juve. Il portiere del Parma lo para.

tifoso Parma: "ç°#*ù§&%^^£çàçà@°#... (insulti vari contro l'altra squadra e urla di gioia per la parata)...PARATA! e poi il rigore non c'era!!! "

tifoso di una squadra X non implicata nella partita: "Bella parata, ma il rigore c'era, solo che era in fuori gioco"

tifoso juve: "Il rigore c'era, la palla è andata in porta, solo che l'arbitro ha chiamato il fuori gioco e il goal è stato annullato perché la partita è stata truccata perché adesso tutti ce l'hanno con la juve."

Amabili punti di vista.
Il bello è che le parti dei tre tifosi sono intercambiabili a seconda della squadra che gioca.

Liberamente tratto* da una storia vera.

Alex V

*mio fratello leggendo questo post si è sconvolto, è andato da mia madre e le ha chiesto "a allora la palla era entrata?". Mi spiego:ovviamente quello che dice il tifoso juventino** è un falso, non è stato pronunciato veramente, ma ho scelto di scriverlo comunque perché negli anni da tifosi di qualunque squadra ho sentito pronunciare le fesserie e assurdità più inopportune (evidenti libere interpretazioni di quello che stava accadendo in campo) e quindi vista l'ha situazione ho inventato a titolo esemplificativo una fregnaccia anch'io
**non ce l'ho con i tifosi juventini. A dire la verità non ce l'ho con nessun tifoso in particolare, però di solito mi fanno ridere tutti.

Le coppie

E niente. è successo quello che doveva succedere. Dopo liti, pianti strazianti, "mollami se non ti sta bene", "Stronzo!", "Le tue amiche sono t***e da viali", "Sei ossessiva", è finito il tempo della  passione (intesa come quella di Cristo). Io ed il Rufo ci siamo insediati in  un nuovo stadio di coppia, avendo realizzato che lui a dicembre compie 24 anni, che entrambi abbiamo la laurea in vista e che possiamo dirci le peggio cose, ma poi insieme rimaniamo.
Adesso io e il Rufo siamo una di quelle coppie che quando raccontano un avvenimento a terzi concludono la frase che l'altro ha iniziato. 
Siamo una di quelle coppie che va ai concerti e quando la gente chiede di chi, rispondiamo "De I Cani", e allo sguardo interrogativo, rispondiamo in coro "Oh, è un gruppo che ci piace". 

Io sto provando a farmi riuscire simpatiche le sue amiche. Lui sta provando a non darmi troppo per scontata.
Io mi sono messa finalmente a dieta. Lui ha capito che portare i capelli lunghi è un buon modo per nascondere la fronte che si alza sempre più (ingegneria portami via).

Vedremo come andrà in futuro. Per il momento siamo alla fase "Le coppie vanno ai concerti tenendosi stretti"...

                                                                                                                               Midori

Paese che vai...

Spesa pre-pro-viaggio:
- Mi hanno detto di portare qualche cibo del mio paese, da mangiare durante il BBQ di benvenuto di domani sera...mmm, dai Duccio, aiutami a cercare qualcosa!
- Il limoncello! Porta il limoncello!
- Niente roba da bere, viaggio in aereo
- Ok allora porta il culatello
- Duccio, vado in Turchia
- Prendi il culatello.
- Duccio, vado in Turchia!!
- E allora?
- Ok che vado nella capitale di un paese laico, ma siamo 50 persone di cui la metà proviene da paesi come l'Egitto e la Tunisia
- E allora?
- Duccio, attacca il cervello: sono islamici, il maiale non lo mangiano.
- E allora tu porti il salame felino, così loro si confondono e lo mangiano senza colpo ferire.
- Tu sei di fuori. E comunque questa battuta è vecchissima.

Alex V

ps: alla fine ho comprato i cantucci. Non saranno indimenticabili, ma in casi estremi (vedi i Pan di Stelle in Inghilterra) potrebbero anche costituire la mia salvezza culinaria durante tutta la settimana!

venerdì 24 agosto 2012

Musica maestro!

Sto aggiornando l'mp3 in vista del viaggio e, bhè, si accettano consigli e suggerimenti. 
Intanto, per caso, ho scoperto questa:


E dire che io Lo Stato Sociale lo conoscevo pure, ma l'Amore ai tempi dell'Ikea non mi aveva particolarmente colpito. Invece questa sì. Mi piace, sarà l'argomento, saranno i toni, sarà il finale. Quindi me la carico su, che un po' di aereo me lo dovrò fare.

E mentre la carico spulcio un po' di altro, sia mai trovassi qualcosa che mi piace!
Alex V

giovedì 23 agosto 2012

Come si può dimenticare un amore?

La risposta è molto semplice: non si può.
Non si può dimenticare un Amore che sia stato tale, non si possono cancellare le emozioni che quel rapporto ha destato in noi. Ma attenzione: non si può dimenticare neanche un amore che più che un amore è stato una dipendenza, o un'amicizia importante, o un rapporto che per quanto breve ha rappresentato una fase o un momento importante della nostra vita: semplicemente, non si può dimenticare un'esperienza sentimentale che in qualche modo ci ha fatto crescere.
Che poi, quello che vorremmo cancellare non è tanto il rapporto, quanto le emozioni negative (se lo vogliamo dimenticare) che il ricordo ci suscita.
In realtà, bisogna prendere coscienza che quando si comincia ad amare una persona, si presenta all'altra una parte di sé che ancora non si conosce, che ancora è senza forma: la forma viene fuori dopo e durante il rapporto, che possiamo assimilare a una crescita. 
Il problema principale sorge dopo che ci si lascia (perché non esiste in realtà il concetto del "mi ha lasciato" o "l'ho lasciato", semplicemente ci si lascia, in due, perché qualcosa non è andato): sorge dopo che ci si lascia, perché abbiamo bisogno di maturare internamente un'esperienza così importante. E' giusto ricordare, sarebbe molto più sbagliato dimenticare. Ma dobbiamo internalizzare al meglio quell'esperienza, accettarla come una parte di noi, serenamente. Se no, non si può andare avanti.

Ho riportato, più o meno fedelmente (a memoria), le parole di Paola Pompei, che ieri a quella conferenza-?-incontro?-meeting culturale?-show televisivo?- parlava di memoria e amore. Lo riporto a) perché la cosa mi ha fatto riflettere b) perché era la parte per me più interessante, visto e considerato che Maffei parlava di approcci alla demenza senile e poi quell'altro di cui non mi ricordo nemmeno il nome ha dato una simpatica dimostrazione di come ricordarsi una serie di numeri associando a ogni cifra da 0 a 9 una consonante e formando parole che ricordino il suono delle due consonanti associate alle cifre componenti il numero. Ma purtroppo non credo mi serva a molto per ricordare le formule dei metabolismi. E comunque sto divagando.
Paola Pompei non ha detto niente di nuovo, intendiamoci, son cose che tutte, mamme, nonne, amiche, io stessa, pensiamo e diciamo, soprattutto a chi si è appena lasciato e non riesce proprio a farsene una ragione. Però sentirlo dire con una lucidità quasi scientifica (su un argomento che di scientifico ha poco e niente) aiuta a razionalizzare, a pensarci su e dire "questi sono stati i sentimenti...questi sono i fatti...questa sono io. Ok, le cose sono andate così. E' il passato. E' stato bello. Adesso, però, passo oltre. Cresco ancora".
E' inutile: per innamorarsi basta un niente. Ma per innamorarsi e amare di nuovo bisogna avere coraggio, e crescere. Senza negare il passato, ma andando comunque oltre.
L'amore è una lama sottile*, è vero, senz'altro. Ma è anche vero che d'amore non si muore, ed è  giusto andare avanti.

Se mi lasci, non ti cancello**:



Alex V

*: è il titolo del libro della Pompei, che non ho letto
**: il film "Eternal sunshine of the spotless mind", a dispetto del titolo italiano "Se mi lasci ti cancello", è veramente bello. Buona visione!

Il Magic Bus

-Beh, stai pensando alla tesi?
-Mamma, c'è di mezzo un anno accademico...
-Non è mai troppo presto. Basta che mi fai sapere la data con un certo anticipo, che devo prenotare l'autobus.
-Devi prenotare cosa?
-Come pretendi ci portiamo il geriatric club di famiglia in giro per Roma? Seriamente, ci vedi a prendere la metro in trenta persone?
-In quanti?
-Allora, calcola già noi,  i soliti venti stretti di famiglia. Poi il Rufo, i genitori del Rufo che ci tengono tanto, la mia amica, quella che ti rompe l'anima e che si sente in qualche modo responsabile della tua formazione psicologica. E calcola che lì a Roma certamente verrà anche la mia migliore amica, non c'è storia. Poi guarda, calcola che se viene Renzo di Lucia (e viene Renzo di Lucia), invitiamo anche sua cugina, la mia amica, quella con i bimbi piccoli ed urlanti. In tutto ciò, così, festeggiamo anche i 25 anni di matrimonio miei e di Baba.
-Non è un filino esagerato?
-Scherzi? Alla fine solo le persone più strette siamo! Tu stai tranquilla. Andiamo a dormire in quel convento che fa anche da ostello e poi che so, troviamo una mostra alla quale andare, portiamo i nonni a san Pietro, quella te la devi vedere tu a trovarla.
-Per trenta persone?
-E certo, mica lasciamo qualcuno a casa.
-Per una triennale stupida? 30 persone ed un autobus?
-Ma sei la prima nipote che si laurea! Sempre che tua cugina sciolga la prognosi sulla sua carriera universitaria, ma la vedo difficile. Quindi sei la prima.
-Sai, penso che la laurea non faccia per me...tosare pecore in Nuova Zelanda mi sembra più appropriato...

                                                                                                                           Midori

mercoledì 22 agosto 2012

Presentazioni

Oggi è il compleanno di NomeCognome, che è una persona splendida, solare e divertente come solo lei sa essere. Una bella persona, una persona soprattutto positiva, com'è difficile trovarne.

E' anche una persona molto portata per l'arte e la musica, e non potrebbe essere altrimenti, vista la famiglia Cognome!
Mi dispiace pure non riuscire a trovare un soprannome più calzante, ma per ora va bene così.

Comunque, l'anno scorso, di questi tempi, NomeCognome era andata a una festa antifascista in un borgo sperduto nell'entroterra toscano, quando gli si para davanti un tipo, che stava parlando e dicendo non so che cosa, e alla fine le tende la mano e le dice:
-Ah...comunque: Piacere, Ascanio.
E ammicca, tutto sorridente.
-Ah,certo: Piacere: Nome
Il tipo di acciglia un attimo e un po' scocciato fa:
-Celestini!
Nome lo guarda interdetta, scuote ancora la mano nella stretta e fa:
-Cognome!
e se ne va con un pensiero: "Ma cosa vuole questo! Bah".

Tanto il vero onore è conoscere NomeCognome,altro che Ascanio Celestini! 

Alex V

ps: Ascanio Celestini domani sera è a La Versiliana. Ci porterei quasi NomeCognome per vedere se si ricordano l'uno dell'altra. 



Un po' di cultura

- Alex, sai cosa c'è stasera al Caffé della Versiliana?
- Noooo. E comunque non ci vado.
- C'è Maffei, il presidente dell'Accademia dei Lincei
-Ho già ascoltato una sua conferenza l'anno scorso a Roma.
-Ma cos'è?
-Non lo so, sarà un filosofo, c'è scritto professore emerito della Scuola Normale (questi sono i miei, intendiamoci*)
-NOOO!! MAFFEI E' UN MEDICO. UN NEUROSCIENZIATO!
-Ma qui c'è scritto...
-Non importa cosa c'è scritto lì, Maffei è un medico. Punto.
-Boh, io qui conosco solo il presentatore...Ma allora, visto che è medico non ci vuoi andare? Dai, ci vuoi andare?
-Nooo. 
-Ma sei sicura? Ma guarda che dev'esser bello...
-Babbo, ho detto di no, ho da fare.
-...e poi c'è Golfera, esperto di metodologie d'apprendimento..allora?
1 secondo: metodologie di apprendimento= tecniche di memoria.
tecniche di memoria=memorizzare formule biochimiche=finalizzare l'esame...
-A che ora hai detto che è questa cosa?
-Alle sei.
-E a che ora finisce?
-Alle 7 e mezza.
-E vabbè, via, andiamoci.

La mia costanza nel tirarmi indietro dalle offerte paterne alla fine è comparabile solo alla costanza con cui ogni sera io mi oppongo ai miei amici che vogliono uscire: 
1-Alex, usciamo...
2-Mmm no, dai...
3-Eddai...
4-Ok, mi hai convinto!
(il più delle volte non servono neppure gli step 2 e 3)

Alex V

*: niente, MioPadre fa così: non importa chi sia, cosa faccia, da dove venga: se è a parlare al caffé della Versiliana, allora dev'essere una persona emerita. Quindi andiamo ad ascoltarla e qualcosa di buono ne verrà fuori. Di sicuro.

martedì 21 agosto 2012

La merenda dei campioni...

La merenda dei campioni...sì...ma del fancazzismo.
Ho un esame tra meno di un mese, parto la settimana prossima, siamo a martedì e io ancora non ho concluso una mazza con questa biochimica- e qui non aggiungo aggettivi.

Mi riduco a studiarla in pomeriggi torridi da mal di testa, con il sonno che mi scuote le spalle e mi fa ciondolare la testa appena mi siedo...

BASTA! DEVO SCONGIURARE UN CALO DI VOGLIA DI STUDIARE  ZUCCHERI E DI ATTENZIONE: FACCIO MERENDA.

Una cosa rapida, veloce e indolore...magari mangio una pera...o una nocepesca...visto che i fichi sono finiti...sì...un po' di frutta...
e poi mi riduco così


...
........
..............

per fortuna che c'è il mio cane che mi compatisce


naaaa...la verità è che vorrebbe partecipare al banchetto pre-pro-studio anche lei!

Alex V

Deformazione professionale

Domenica al mare tutta la giornata con gli amici. Onde evitare di mandare a quel paese la dieta, mi metto d'impegno e mi preparo l'insalatona da casa. Baba si incarica di imballarmela nella borsa frigo.

In spiaggia, ora di pranzo.
Ziip.
-No vabbè
-Midori, che è successo?
-Baba aveva finito le cariche del ghiaccio.
-E quindi?
-Qundi ha ovviato.
-Come?
-Ha messo il ghiaccio sintetico da traumi.

                                                               Midori

lunedì 20 agosto 2012

La gelosia...

... è una brutta malattia
quando ti prende non va più via!

Così, per il ciclo di eventi "Tira più un pelo di f**a...", si apre oggi il post sulla gelosia, da sempre piaga mondiale dei normali rapporti sociali che rende difficoltosa se non a volte proprio impossibile la civile convivenza.
E se la gelosia è da sempre associata alle donne, e alla secolare se non millenaria competizione che coinvolge a vari livelli tutte le esponenti del gentil sesso, questa volta a sorpresa si parla di *tatatatan* : 
gelosia maschile

Sì, perché quello strappone del Modello è geloso marcio che i suoi amici escano con delle ragazze...o meglio, è geloso marcio del fatto che quella gnoccona della Valerì non si fili più lui ma un altro...e, per citare Uma Thurman nella pubblicitè della Schweppes,
 what did you expect?
A detta del Modello comunque, è Lupetto che lo trascura..seee vabbè...comunque si apre il dibattito:
Gelosia Maschile:
prova della decadenza del vero macho, o segno dell'uguaglianza tra i sessi sempre più vicina?

Non lo sapremo forse mai, ma i fatti sono questi:

Valerì, in attesa di incontrarsi finalmente con il suo Camillo, si intrattiene amabilmente con il Modello nelle calde acque del golfo, e, dopo che il Modello le volta le spalle perché ha trovato l'ammmmmore (ammmmore che è nato sbocciato infuocato inculato e appassito nell'arco di ben 10 giorni), si lancia senza colpo ferire tra le braccia di Kurt (ma è tutta xixica miei cari, tutta xixica nell'attesa del trionfo del bel Camillo! Go Camillo Go!): quando si dice trovarsi nel luogo giusto al momento giusto!

Il Modello si lascia, si ammala tragicamente (il terribilissimo Streptococcus Pyogenes, con placche: una lagna che neanche mia cugina di 4 anni...) e poi guarisce (you don't say...) e quindi chiama i suoi amici per uscire...

-We Modello, come va? Mmm, sì, può andar bene, sento le ragazze così magari vengono a ballare anche loro...
-LE RAGAZZE? SEMPRE QUELLE? BASTA! CAZZO, VE LE PORTATE DA TUTTE LE PARTI! NON SI PUO' PIU' FARE NIENTE CHE CI SONO ANCHE LORO! SCEGLI: 
O LORO O ME!

Indovinate Lupetto e gli altri chi hanno scelto...

e nulla,
è il potere della topa che colpisce ancora.

Alex V

ps: non abbiate pietà del Modello, parla parla, ma poi si è accodato pure lui. 



Fantasticando di viaggi e terre lontane...

-Ohi, comunque poi quest'inverno ci facciamo una bella vacanzina io e te...magari dopo che mi laureo...
-Sì, dai, dove ti piacerebbe andare?
-Io vorrei andare a Berlino, però potremmo andare anche in qualche posto in Italia, che ne dici?
-Bhè sì, potremmo andare a Venezia
-Mah, io ci sono stato, è bella, solo che se becchi i giorni in cui piove è un casino!
-Sennò mi han detto che è molto bella Trieste
-Mm sì,dai Trieste candidata...poi c'è quella regione in Francia, vicino alla Normandia, che è molto bella...ora non mi viene il nome...
-La Bretagna?
-Ecco sì! La Bretagna! La ragazza di un mio amico è di quelle parti, è molto bello!
-Mmm a me non è che mi vada troppo di andare in Francia...
-Sì, neanche a me...nei Paesi Baschi? A Bilbao! Andiamo lì?
-Ci sta, ci sono stati i miei l'anno scorso mi sembra...
-Dai, dimmi dove vorresti andare
-Ma non lo so...senti, facciamo così: scriviamo ognuno tre mete e poi sorteggiamo.
-No.
-Perché no?
-Perché altrimenti tu scriveresti Budapest e così Budapest avrebbe una possibilità di venir sorteggiata. Facciamo come dici tu solo se ho diritto di veto sulle tue scelte!
-Ma perché? Insomma, prima mi chiedi dove mi piacerebbe andare, e poi mi stronchi sul nascere! Allora dillo che vuoi decidere tu! E poi perché no
-C'è stato mio fratello e ha detto che è triste
-Ma se c'è stata una mia amica di università e ha detto che è bellissima!
-Non puoi uscire la sera, è pericolosa...
-Ma se questa mia amica (attenzione attenzione) ci è andata sola con altre 3 ragazze e appena arrivate sono andate a fare un po' di movida! E guarda che sono atterrate alle 11 di sera!
-No, senti, Budapest no.
-Senti, io te lo dico: se non ci vado con te, ci vado con le mie amiche
-NO! Non ci vai con le tue amiche! 
-Sì invece. E se non ci vado con le mie amiche, ci vado in Erasmus! Quindi, scegli tu cosa è meglio!In ogni caso, io ci andrò, con o senza di te
-Nooooo!
-Sììììììììììììì!
-Sei senza cuore.
- Mai mettersi tra me e l'Ungheria. 

Alex V

domenica 19 agosto 2012

-7

-Oh, ma mi stai ascoltando?
-Certo...
-No, tu stai facendo altro!
-Sì, è vero, però ti sto ascoltando!
-Ma stai al computer!!
-Scusa, è importante, lo sai che la domenica prossima parto per la Turchia: l'università vuole sapere l'orario di arrivo e di partenza, così mi può organizzare la navetta dall'aeroporto! E se non lo faccio adesso poi mi dimentico!!
-Uff! E' vero parti! Fai la brava mi raccomando...
-Massì che faccio la brava...lo sai, dai...
-Istanbul comunque è bellissima, ma mi raccomando non andare in giro da sola...
-Sì
-Quando esci non allontanarti dalle strade principali...
-No
-...e non entrare nei locali da sola!
-Sì-ne
-No, perché è bellissima e lo vedrai da te, ma è pur sempre una città da 13 milioni di abitanti, è enorme, caotica e tu devi stare attenta! Quindi non andare mai...
-in giro da sola! Sì, ho capito! Guarda che non ho tendenze suicide!
-No, sai, a te le cose è meglio ripeterle sempre una volta di più che io lo so come sei, prendi e vai anche da sola e questo non va bene se ti trovi in una città così grande
-Non vado in giro da sola, tranquillo.
-Mi raccomando: sempre con qualcun altro. E occhio a quello che mangi che io mi sono beccato una fantastica intossicazione alimentare...
-No, shallo, non le mangio le cozze crude...e poi mangio sempre in università
-Mai da sola, capito? L'ideale, se proprio lo vuoi saperlo, altre 2-3 ragazze e almeno 3-4 ragazzi, per stare sicuri...
-Ok, tranquillo
-...marò...dove siamo arrivati...
-che c'è?
-Io che ti dico "Esci con almeno 3-4 ragazzi"! Non mi riconosco più.
-Eh...sai mai 4 giorni in toscana ti avessero disintossicato dalle tue credenze di profondo sud...

No. Lo so anche da sola. Questo non succederà mai.

Alex V

sabato 18 agosto 2012

Birra, Ballo e Rock'n Rolla

Per chi non lo sapesse ma fosse in zona, in questi giorni al porto di Marina di Carrara c'è il Pollege- Carrara Rock'n Rolla. Credo che questo sia il secondo anno in cui viene organizzato (che sia la naturale continuazione del vecchio Urla Padula Festival?), ed è la prima volta che ci vado. Essenzialmente per un solo motivo:
-Allora Valerì, stasera che si fa? 
-Ah, stasera non ci sono per nessuno: Pollege Pollege e ancora Pollege perché c'è l'amore mio: il cantante dei Rock'n Roll Kamikaze! 
Vieni e vedrai!

foto scattata ora, visto che l'ispirazione per questo post
l'ho avuta mentre studiavo biochimica
(e dietro la reclàme della mostra
Avanguardie Russe)
Arriviamo, una birra in mano e nell'attesa del turno del suddetto quartetto gironzoliamo per le bancarelle etniche, nell'aria Still My Guitar Gently Weeps e un penetrante odore di incenso, e riusciamo pure a procurarci dei simpatici finti-cruciani al modico prezzo di 1euro l'uno:
altra foto perché il secondo braccialetto
ha un motivo con i miei cari
Elefanti :)








-Ma non ti accorgi ch'è solo la paura che infine uccide il sentimento!
Le anime non hanno sesso ma sogni!

-Ma insomma Alex, le conosci tutte!
-GossipBoy, certo che le conosco! Altro che Rock'n Roll, questo è Battisti! "La collina dei ciliegi"!
-Ma lo sai chi è quello che canta?
-No, Ometto, chi è?
-E' quello che faceva il rasta in Ovosodo, ha fatto anche l'Ultimo Bacio e adesso...

Il rasta in Ovosodo, alias Marco Cocci:

Marco Cocci vabbè in realtà ora è così--> 
ma resta sempre un gran gnocco, e quindi...
-IL RASTA IN OVOSODO!? MA IO DEVO ANDARE SOTTO AL PALCO! Forza gente, chi viene con me?
....
....
quando i silenzi valgono più di mille parole, proprio.
E io vado da sola

E così, dribblando con classe prima Lui, il mio ex storico, e poi Dim (Dim because he was really dim...), arrivo sotto e mi canto le ultime due cover. Poi saluta e va via.
Ora, non è che il palco del Pollege sia blindato, quindi inizio a girellare intorno alle transenne del backstage e....ECCOLO! E' LUI! No, vabbé, è al telefono, non lo chiamo che sennò sembra che poi...
-Ohi Alex, mi accompagni in bagno?
-No, aspetta, devo riuscire ad avere una foto con lui! E' bellissimo!
-Ma chi è...apperò! sì sì! approvo!
-niente, è rientrato nella tenda...dai, ti accompagno in bagno...
-Sì, muoviamoci che tra poco suona il mio amore...
-Ma chi è?
-E' un tipo biondo, sulla 40ina...si chiama Alex...è quello lì!
-Ehi ragazze, ciao!
-NON ORA KURT! NON VEDI CHE SIAMO IMPEGNATE?
-oddio mi vergogno a chiamarlo ad alta voce...
-ALEEEEEEX!!!!!! EHI! 
-Scusate, io non sono Alex, sono Andy, Alex è l'altro
-Ah ehm scusa, pensavamo ti chiamassi Alex, si è confusa
-Non fa niente! non fa niente!
-Grazie, gentilissimo, lei vorrebbe una foto con te...potremmo?
-UHHH! Ma certo! 


-Fantastici! Grazie mille! 
-Grazie a voi!

-AAAAAAAHHHHHH CHE BELLO HO UNA FOTO CON ANDY! Il MIO AMORE! LO ADORO! Dai, adesso andiamo in bagno!

-MuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuovitiMuoviti
-Alex, un attimo, ho finito...
-Non capisci! C'è Marco Cocci al bar! DevifarmiunafotoDevifarmiunafotoDevifarmiunafoto!
-Ok, ok, dai
-Ehm...scusa...sì ciao...guarda sei bravissimo...sai...una foto...
-Eh certo! Come no!




Che dire?
BELLISSIMO
Alex V





venerdì 17 agosto 2012

Amore ai fornelli

Dall'inizio dell'estate in casa mia si è infilato il tarlo dell'infedeltà. Dalla mattina alla sera, lui mi parla con la sua voce allegra e suadente, mi incanta col suo sorriso da bravo ragazzo, mi fa sognare di romantiche cenette a lume di candela. Lui è Alessandro Borghese.
In casa abbiamo sviluppato una vera e propria dipendenza da Real Time e questo è il risultato:fantastico su un cuoco.
-Madò, Lucia, ma guardalo quanto è bello, è meraviglioso.
-Ma veramente...
-Stupendo, ti immagini un uomo che cucina per te, ti sceglie il vino e ti fa mangiare bene, mica gli gnocchi scotti del tuo Renzo...
-Midori ma ha la pancetta...
-E che centra? Possiamo ingrassare insieme, io lo amerò lo stesso. Bello, bello, poi sempre così elegante ed abbronzato...
-Ma lo sai che è il figlio di Barbara Bouchet?
-Tutta questa beltà doveva arrivare da qualche parte, scusa eh... poi Borghese non è un cognome nobiliare?
-Non ti confondere con Ruspoli, l'altro di Cortesie per gli Ospiti...
-Ma io l'Ale me lo prendo pure se plebeo! Ma guarda con quanta perizia maneggia la pasta, la massa, immagina di essere tu tra le sue mani, lo sai, no, quello che dicono sugli uomini che sanno cucinare?
-Cosa?
-Che a letto sia meravigliosi. Cioè, lui prima mi nutre e poi mi fa la festa a modino, bello lui, BELLO.
-Questa ricetta l'ho sperimentata in viaggio di nozze alle Hawaii...
-...
-...
-Lucia, sta scherzando, vero?
-Temo di no.
-Come è sposato? Perchè? Non può essere sposato! Io lo denuncio!
-Per cosa?
-Per illusioni verso un fragile cuore!
-...
-Del resto doveva pur fare qualcosa aspettando di incontrarmi. E va bene, passi da me questo amaro calice. Io ti aspetterò Ale.

Per la cronaca, la moglie è  secca come un'acciuga, bella per carità, ma evidentemente non apprezza l'arte del marito. Ale, ascolta il mio accorato appello: mettiti con una donna che apprezza la tua cucina.



                                                                                                                           Midori

Cose di casa

DRIIIIIN DRIIIIIIIN DRIIIIIIIIIIIIIN

...dovrebbe esserci MioPadre di là...

DRIIIIIIIIN DRIIIIIIIN DRIIIIIIIIIIIIN

...ma che? non c'è MioPadre di là?...

DRIIIIIIIIIN DRIIIIIIIN DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN

Mi decido DRIIIIIN mi alzo dalla scrivania DRIIIIIIN apro la porta della camera DRIIIIIIIIN attraverso DRIIIIIIIN piuttosto di fretta DRIIIIIIIN lo spazio tra la zona notte il bagno e il ripostiglio DRIIIIIIIIIN varco l'arco del salotto DRIIIIIIIIIIIN passo davanti al tavolo di vetro DRIIIIIIIIIIIIIN oltrepasso il divano DRIIIIIIIIIIIIN con MioPadre sdraiato DRIIIIIIIIN con MioPadre sdraiato?????  DRIIIIIIIIIIIIN passo davanti alla televisione DRIIIIIIIN agguanto il telefono che è sopra la televisione* DRIIIII-

-Pronto? Pronto?...Ecco, hanno chiuso...Ma scusa, cosa ti costava rispondere?**

-GIAMMAI!
 tanto era sicuramente per te...

Non importa che lavoro fai, quanti anni hai, di che sesso sei, quali notizie porti: in ogni caso, se telefoni a casa mia, cerchi comunque me
(anche se per 10 mesi l'anno vivo a Roma e quindi la gente è abituata naturalmente a cercarmi sul cellulare).

Ma soprattutto: non importa dove si trovi il telefono, se in bagno, se in cucina, se in salotto, se sul divano a fianco a lui (true story): MioPadre giammai risponderà, neanche se è solo in casa.
Lui è un pessimo comunicatore, e non può rischiare la sua nomea per piccolezze di questo genere.


Ah, sì, e tanti cari saluti a chi ha telefonato.

*: distanza (in passi) scrivania-telefono: circa 13
    "                   "          divano- telefono:    1 e mezzo

**: perché ca**o non hai risposto a questo ca**o di telefono è tre ore che sta suonando ca**o ma non ti da fastidio la suoneria ca**o io sto studiando po**a p*****a ma dimmi te se devo venire a rispondere di corsa quando so che ci sei te a un metro ca**o!

giovedì 16 agosto 2012

Trova l'intruso

Stasera Burger King e festa in spiaggia, ci va?

Certo che ci va ;)

Passo a prenderti alle 9. 

Bene. E adesso che mi metto?
pensa pensa pensa
Burger King+festa in spiaggia...dai, mi invento qualcosa, tanto ci toglieremo le scarpe e ci impolvereremo tutti, il vestito non me lo metto....

come si dice? 
Le ultime parole famose

Parcheggio con tanto di gorilla tirati a lucido a cui dare le chiavi. 

-No, scusate, non posso farvi entrare...siete..ecco..cioè, siete proprio sportivi.

Occhiate di traverso tra noi donne in shorts e sneakers. I ragazzi non se la passano meglio, in T-shirt e converse e pantaloni corti. 
Ehm...

- We, lascia fare, ché sono amici miei! Tutti dentro su!

Trovarsi a un party extra-lusso pieno di pottini ed essere in sneakers shorts e canotta è un'esperienza sociologica, che uno può superare solo sorseggiando alcolici offerti dal padrone del posto che è un amico dell'amico dell'amico.

Oh bhè, a questo punto è un'esperienza sociologica anche il ritrovarsi con tre maschi sciolti con il torcicollo per i troppi deretani sculettanti e infiocchettati intorno:

-Guarda la biondona laggiù! Ora vado lì e le dico...
-Ma cosa le dici...
-...hai visto la Ferrari nel parcheggio...
-Sì, e se poi è la sua?
-...ecco, la punto vecchia parcheggiata davanti è la mia!

Ma stasera ci rifacciamo.
Stasera concerto rock. E chi s'è visto s'è visto.

Alex V

mercoledì 15 agosto 2012

Breve annuncio di metà agosto

A chi è al mare e a chi è in città, a chi è in montagna e a chi è al lago, in Italia o all'estero,a chi in ferie e non, a chi tira una secchiata d'acqua e a chi la riceve, a chi si lamenta del caldo e a chi è felice, a chi ieri notte ha fatto le 5 e a chi le farà stasera, a chi le 5 le ha fatte ieri, ieri l'altro e le rifarà stasera, a chi è felice a chi è triste, a chi è a nord a sud a est a ovest e al centro, a chi ha vinto chi ha perso chi cerca lavoro...



insomma a tutti quanti:

BUON FERRAGOSTO

Alex V & Midori& Lucia


martedì 14 agosto 2012

Praticamente un figurino

Ieri è successo quello che doveva succedere da un po', non rompiamoci la testa, il momento era giusto, le circostanze favorevoli e lo studio della mia dietologa miracolosamente aperto. Yes, mi sono messa a dieta. Il bello è che in questa avventura mi accompagnano i ritrovati cosciotti di Lucia e la rincorsa di Mutti verso un mondo di taglie più piccole.
Dopo un anno in cui ho preso una decina di chili (totalizzando 2o chili di sovrappeso, viva la sincerità), ho finalmente la serenità necessaria per privarmi di tutto ciò che c'è di buono al mondo, partendo dalla birra e dal cioccolato. Vite tristi, insomma.
Che poi anche la mia dietologa eh...una gnoccona di un metro e settantacinque, bionda, magrissima ma con due tettone. Che praticamente uno parte già con l'idea di diventare così. Della serie cerca una motivazione.

Il problema fondamentale dell'essere a dieta in tre su cinque è solo uno: bisogna abolire la pasta. E c'è una persona che ne morirebbe. Non  Baba, che aspira ad una vita fatta di cereali, riso e spezie, ma la più "canaruta" di tutti noi. Nonna P. 

Nonna P nell'anzianità ha cominciato la dieta del lottatore di sumo. Nonna p mangia questo mondo e quell'altro, non ingrassa e si compiace della sua 42 perfetta. Esempio lampante di questa sua golosità sono i fioroni.
I fioroni sono un frutto del fico. In sintesi sono dei fichi grandi il triplo ed un po' più asprigni, con un tasso zuccherino da carie istantanea. Sono i brownie della frutta, per quanto riguarda l'apporto calorico. I brownie con PANNA della frutta. I brownie con panna e gocce di cioccolato della frutta. In casa io, Lucia e Baba siamo stati colpiti da una provvidenziale allergia a questa bomba calorica. Quindi quando qualcuno ci regala una cassetta di fioroni, le uniche due candidate sono mutti e NonnaP.
Usanza di casa vuole che quando si riceva un qualche alimento in quantità anche solo appena superiori alla media, avvenga la spartizione tra zie, nonni e Maria Midori. Chi si occupa della "spartenza", di solito, è proprio Nonna P che fa razioni enormi per gli altri e ben poco lascia per noi. Tranne che per i fioroni. Lì la nonnina diventa avida. Nulla si può mettere tra lei ed i suoi fioroni.

Un pomeriggio Nonna P non stava bene con la pancia. Era un continuo trascinarsi dal letto al gabinetto. Immediata preoccupazione. Visita da parte di Baba che non trova alcun motivo di virus o altro. 
-Mamma, ma che hai mangiato?
-Mah, due fioroni.
-Solo due?
-Forse tre.
-Tre?
-Potevano essere di più...

S'era fucilata un'intera cassetta di fioroni. Era ovvio che avesse imbarazzi intestinali.

Da quel giorno finge che mangiare i fioroni sia per lei un sacrificio, perché son da strusc (sono da consumare). Ovviamente non la da a bare a nessuno.

Ieri io e Lucia abbiamo provato a prenderla in giro.
-C'ha ditt la dottoressa della dieta?
-Che stiamo tutti grassi, soprattutto tu. Niente più pasta e fioroni.
-Jè? Grassa? Naaaa! Vu sit gross e tnet abbisogn d' la diet!

Cornute e mazziate.

                                                                   Midori

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Una volta il 14 d'agosto tiravi fuori la felpina e uscivi con i jeans lunghi, ché la sera faceva fresco.
Adesso fa più caldo di quando era luglio e io sono costretta in casa sul libro di biochimica. Maledizione. Anche se le mie notti brave continuano, eccome!

Niente di nuovo dunque sul fronte occidentale. Anche sul fronte orientale il sole ride e Midori un po' meno, ché è tornata dalla Spagna. Dude fa la solita vita di ingegnere recluso, perché odia la spiaggia,e Amando invece si concede senza riserve a lu sole lu mare e lu ientu. 

In realtà qualcosa di nuovo c'è. Ho iniziato La Pelle, di Malaparte ("Ma lo sai che Malaparte veniva allegramente a cavalcare nudo ai Ronchi?" "Sì, Padre, lo so, ma non vedo come questo c'entri con il libro che sto leggendo, che parla di tutto fuorché di allegri fantini nudisti"), continuo a dedicarmi a Infinite Jest, interrotto durante gli esami per forza di cose, e poi faccio un'opera di sensibilizzazione verso le tragedie greche, raccontando a chi ha voglia di ascoltarmi il ciclo degli Atridi e dei Cadmei. Sì, penso che mi rileggerò anche le Nozze di Cadmo e Armonia. 
Perché la lettura libera non è solo un diritto, ma è anche il mio sport estivo preferito (tra una serata e una grigliata e l'altra, ché siamo pur sempre ad agosto)

Alex V

lunedì 13 agosto 2012

Il Grand Tour

Il MioUomo è venuto a scoprire il mio mondo, ma per farlo in soli 4 giorni ho dovuto trasformarmi in una Guida Nazi. Midori che è stata con me in Lituania e le mie amiche che sono state con me in Grecia sanno bene di cosa parlo. 
Il MioUomo si è rivelato all'altezza della situazione nonostante sia arrivato qui con 3 ore di sonno e una sbronza da sagra di paese sulle spalle, il che non è da tutti, viste soprattutto le fatiche erculee che lo attendevano:

1- la mia guida automobilistica. Ora, io non guidavo da 2 anni, cioè da quando sono andata a Roma. Sia perché appena me ne sono andata ha cambiato macchina, sia perché ha dovuto cambiare macchina dopo che quella vecchia è stata distrutta malamente trattata da me (prima che partissi). Questa prima fatica è stata superata con successo, con lui come sostegno morale alla mia guida novella e felicemente ritrovata

2- la mia famiglia (cani compresi): la seconda fatica del pranzo luculliano preparato da mia madre per non fargli sentire troppo lo stacco da casa è stata una passeggiata. Poi vabbè, MiaMadre è stata definitivamente conquistata dal suo accento e dai modi di dire ("l'acque va a lu mare e lu cane morde lo straccione")

3- i miei amici. Direi anche qui successo su tutti i fronti, quasi inaspettato e, soprattutto reciproco, perché con la Orange non ci sono mai mezze misure, o ti piace o non ti piace ma soprattutto o le piaci o non le piaci. Punto.

4- il tout vero e proprio: prima la mia città ("era proprio come me l'immaginavo"), poi la Versilia con Forte dei Marmi ("ma questa città è fintissima!"), e poi Carrara ("che bella!"), fino ripercorrere le orme di Percy B. Shelley a Lerici, con tanto di cenetta romantica nella coloratissima piazza principale (da "Dei Pescatori", dove ti siedi e ti chiedono solo se l'acqua la vuoi gassata o liscia, e poi è un susseguirsi di 8 antipasti, 1 primo, una frittura e i gamberoni alla griglia..."OMMIODDIO ALEX, MA QUI SOTTO C'E' UN PESCE!" sì, perché sotto i gamberoni c'è pure una spigola che aiutami a dire...GNAM!)...insomma, mi manca Portovenere e la Palmaria e il Golfo dei Poeti è completo!

5- 2 giorni pieni, io e lui, il sole il mare e le 5 terre. La strada più bella, quella che le unisce e attraversa, è ancora chiusa dopo l'alluvione dello scorso autunno, Vernazza è ancora un po' disastrata, e in macchina si arriva solo fino a Riomaggiore, che è la prima. Però si vede tutto il panorama che è unico, da lasciare non solo lui, ma anche me stessa, a bocca aperta. E poi nulla, con il treno arriviamo a Levanto, lasciamo armi e bagagli e ci prepariamo a una giornata intera a Monterosso, all'acqua blu e ai ristoranti sul mare.
una delle pochissime foto scattate in questa vacanza: né io né il MioUomo abbiamo velleità fotografiche,
e quindi le poche che facciamo raramente ritraggono solo il paesaggio.
Qui siamo al Bar "Il sole a 180°", sulla strada per le 5 terre,
da cui si ha una visione privilegiata su questo litorale fantastico.


Un sogno.





Alex V